La fotografia come icona di pensiero

Fotografare significa scrivere con la luce, catturare frammenti di realtà facendo in modo che questi divengano veicolo di senso e mezzo di trasmissione di contenuto. Forma e materia armonicamente insieme al fine di dare vita ad un racconto essenziale, completo, che non necessità di spiegare in maniera complessa ma che con immediatezza palesa la realtà di cui si fa portavoce. Lo scatto come veicolo di un significato che va oltre ciò che è semplicemente vedere. L’immagine come strumento che spinge l’uomo all’indagare, al chiedersi, al decifrare per comprendere il contenuto che si cela al suo interno. Prima del testo scritto fu l’immagine ad assumere su di sé il ruolo di lasciare una traccia, esprimere un messaggio, raccontare all’altro l’accaduto. La fotografia si fa carico di tale responsabilità ed a questa aggiunge la tensione verso il bello, la ricerca stilistica, l’armonia, la composizione.Irrompe nel panorama artistico di fine Ottocento invitando l’estetica a cambiare il suo paradigma, ad estendere i suoi principi, a modificare lo statuto. Diviene specchio di realtà, modalità prevalente di racconto veritiero, mezzo per dare voce a ciò che non ha possibilità di parola.La fotografia si fa icona di pensiero, unico ed immediato strumento per raccontare ciò che accade in territori lontani e difficilmente accessibili ai più. Va molto oltre l’essere soltanto il frutto di conoscenze tecniche ed il fotografo diviene artista, uomo dotato di particolare sensibilità, abile nel cogliere la realtà attraverso prospettive insolite, originali, diverse da chi ogni giorno percorre la stessa strada dirigendosi a lavoro. La fotografia diventa simbolo dotato di incredibile forza, capace di spingere all’azione moltissimi uomini, individui o insieme. E’ capace di colpire all’unisono quelle strutture universali che rendono l’uomo tale, e proprio come i celebri scatti del fotografo americano Nick Ut spinge il popolo a ribellarsi contro gli atroci orrori della guerra in Vietnam. L’immagine fotografica assume una valenza estetica molto alta e diviene parte della sua essenza anche il percorso che ha condotto all’esecuzione; la vita ed il pensiero del fotografo che l’ha scattata.Quindi in conclusione, nell’attimo dello scatto, quale il valore del tecnicismo e quale quello del saper cogliere la realtà, osservare, andando oltre il semplice vedere?

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