Alessandro Cinque, classe’88, fotografo professionista, nato ad Orvieto e fiorentino d’adozione gira il mondo con la sua Leica M9.
La sua passione per la fotografia lo accompagna fin da bambino e fu suo padre, a soli 9 anni, che gli regalò la prima macchina fotografica a pellicola.
Dagli scatti iniziali alla fotografia professionale il passo fu veloce ma denso di esperienze: a 16 anni i primi lavori, a 20 il suo studio fotografico ed oggi è titolare dello Studio Fotografico Firenze insieme con il socio ed amico Nicola Santini. Da i servizi fotografici per aziende e privati, agli eventi nazionali ed internazionali, alle campagne pubblicitarie, fino ad arrivare alla fotografia di matrimonio: le attività dello Studio si articolano in molteplici direzioni.
La forte passione per la Fotografia ed il fotogiornalismo portano Alessandro a viaggiare per mondo con lo zaino in spalla e con la sua inseparabile Leica M9, raccontando luoghi, storie, persone ed emozioni. Impegnato nel sociale con varie Onlus ha visitato più volte Africa, Asia e Sud America e realizzato reportage e progetti di integrazione in Italia. Organizza workshop e viaggi fotografici su reportage e travel photography.
A febbraio 2017 è uscito Incipit il suo primo libro fotografico, un racconto per immagini del 2016, un anno di svolta in cui Alessandro ha deciso di far riemergere il valore originario che caratterizza la sua dedizione per la fotografia. Uganda, Giappone e Cuba, tre luoghi profondamente diversi divengono la forma attraverso cui far passare le voci degli uomini, le loro storie, il desiderio e la necessità di racconti inediti.
Alessandro prima di ogni scatto, con pazienza attende ed osserva, aspettando che di fronte ai suoi occhi si palesi la scena che aveva già immaginato. I particolari emergono con nitidezza divenendo i principi portanti dell’immagine e ciò che ne definisce l’equilibrio.
In questo modo ogni azione, estranea al tradizionale scorrere del tempo, sospesa e fissa all’interno della struttura fotografica, diviene veicolo di senso e mezzo attraverso cui dare espressione alla storia.

 

By continuing to use the site, you agree to the use of cookies. more information

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close